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Data di pubblicazione: 3 Febbraio 2020

Dati INAIL 2019 – Sostanziale stabilità degli infortuni in Italia

Luca Del Maschio
Responsabile Clienti Premium Gruppo SILAQ

I dati analitici del 2019 forniti da INAIL ci permettono annualmente di passare dal campo delle opinioni e delle impressioni ai numeri certi dettati dalla matematica.

Seppure nel corso del 2019 da tutti i mass media si poteva percepire un aggravamento del fenomeno, i dati ufficiali e conclusivi confermano la nostra impressione di professionisti del settore e indicano una sostanziale stabilità nel numero di infortuni sul lavoro, con una seppur lieve diminuzione dei casi mortali, -3,9% a quota 1.089.

Scavando nei tanti numeri disponibili si possono trarre indicazioni interessanti circa l’andamento e l’evoluzione della sicurezza negli ambienti di lavoro italiani.

A mio avviso gli incrementi da attenzionare maggiormente riguardano il +5,0% degli infortuni avvenuti a lavoratori extracomunitari, il +2,5% degli infortuni in itinere, il +2,4% degli infortuni occorsi agli under 30, il +1,7% degli infortuni dei lavoratori presenti nella fascia 50-69 anni.

Questo mi spinge a riflettere sull’importanza della formazione ed informazione dei ragazzi che si avvicinano al mondo del lavoro, alla necessità di un tutoraggio non formale da parte del personale più esperto, all’accortezza per chi è vicino alla pensione di non svolgere lavori ad alto rischio o eccessivamente stancanti.

E mi spinge a pensare ad un mondo del lavoro che riserva sempre più i lavori pesanti ed a rischio al personale extracomunitario, con quindi la conseguente importanza di assisterli nella comprensione non solo linguistica ma anche culturale del nostro mondo del lavoro, alla ricerca di tutele chiare e univoche, con modi ed operatività il più possibile condivise.

Ed infine mi porta a pensare che le distrazioni alla guida dovute all’uso del telefonino stanno sempre più incidendo sulle percentuali delle cause di infortunio degli incidenti stradali. Siamo in attesa delle prossime correzioni al codice della strada che vadano a monitorare maggiormente questa preziosa tematica.

Il doveroso pensiero finale vuole guardare oltre l’asetticità di ogni singolo numero, dietro cui si celano drammi familiari, disperazione, sofferenze che la statistica non ci può spiegare.

Sono il motivo per cui non deve mai mancare il nostro quotidiano impegno per la riduzione degli infortuni nelle aziende che abbiamo il privilegio di seguire.

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