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Data di pubblicazione: 5 Luglio 2019

La privacy non va in vacanza

Nunzia Turco
Privacy Consultant & IT Specialist (Gruppo Silaq) - Ricercatore (Centro Ricerche e Studi dei Laghi)

Nel periodo estivo molte persone vanno in ferie, invece la privacy non va mai in vacanza!

È utile ricordare il vademecum pubblicato dal Garante della Privacy “Estate in privacy*” che propone un elenco di consigli utili per la protezione dei propri dati personali.

La guida, composta da una lista di semplici accortezze da adottare, mira a sensibilizzare le persone attraverso una maggior consapevolezza di possibili rischi presenti, per tutelare la propria privacy, anche quando si va in vacanza.

Di seguito un estratto dei suggerimenti del Garante

  • Sotto il sole estivo, non esporsi troppo con selfie e foto: protezione alta soprattutto per i minori. Prima di postare foto o video in cui compaiono altre persone accertarsi che queste siano d’accordo. Evitare di pubblicare immagini dei minori o utilizzare alcune accortezze come: rendere irriconoscibile il viso del minore o limitare le impostazioni di visibilità delle immagini solo alle persone fidate.
  • Geolocalizzati anche in ferie? Per gli amanti della riservatezza che non vogliono far sapere dove sono durante le vacanze estive, il suggerimento è disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone, tablet e dei social network utilizzati.
  • I “social-ladri” non vanno in vacanza. Postando sui social network informazioni sulle vacanze si potrebbe far sapere a eventuali malintenzionati che la propria casa è vuota. Evitare quindi di diffondere on line informazioni molto personali, come ad esempio l’indirizzo di casa o le foto del proprio appartamento.
  • Non “abbandonare” la tua casa. Prodotti e sistemi domotici possono essere esposti ad attacchi informatici e virus; bisogna assicurarsi quindi, se possibile, che siano protetti (ad esempio impostando password sicure e aggiornando costantemente il software per garantire una maggiore protezione). Si può decidere di spegnere o disconnettere i dispositivi che non è necessario restino attivi o per quelli che vengono mantenuti operativi si possono eventualmente impostare sistemi di alert.
  • Metti anche la privacy in valigia. Soprattutto per i social network: controllare le impostazioni privacy, limitando magari la visibilità e la condivisione dei post ai soli amici; controllare gli accessi al proprio profilo. Se si utilizza il pc di un Internet café o quello messo a disposizione dall’albergo per controllare l’e-mail personale o i propri profili social, terminata la consultazione è importante ricordarsi di “uscire” dagli account.
  • Attenzione ai “pacchi”. Fare attenzione ai messaggi che contengono offerte straordinarie riguardo viaggi e affitti di case per le vacanze da ottenere, ad esempio, cliccando su link che richiedono dati personali o bancari. Se si utilizzano servizi online per prenotare hotel, viaggi aerei ecc. è più prudente usare carte di credito prepagate o altri sistemi di pagamento che permettono di evitare la condivisione di dati della carta di credito. Controllare che l’indirizzo internet del sito su cui si fa un pagamento on line non appaia anomalo, ad esempio verificare se non corrisponde al nome dell’azienda che dovrebbe gestirlo.
  • App-prova di estate. Buone regole, per smartphone e tablet, sono: scaricare le app dai market ufficiali; leggere con attenzione le descrizioni delle app; consultare eventuali recensioni degli altri utenti per verificare se sono segnalati problemi di sicurezza dei dati; evitare che i minori possano scaricare film, app o altri prodotti informatici da soli, magari impostando limitazioni d’uso.
  • Per chi non può proprio vivere senza wi-fi. Se si usano connessioni “libere”: evitare di accedere a servizi online che richiedono credenziali di accesso (ad esempio alla propria webmail, ai social network, ecc.), fare acquisti on line con la carta di credito o utilizzare il conto bancario on line.
  • Scegliere una protezione alta per non rimanere “scottati”. Aggiornamenti software costanti e programmi antivirus possono essere buone precauzioni per evitare furti di dati o violazioni della privacy.
  • Smartphone e tablet pronti a “partire”. Può accadere che smartphone e tablet siano smarriti o vengano rubati, è opportuno quindi: non conservare dati troppo personali sui device (ad esempio password o codici bancari); evitare che i browser e le app memorizzino le credenziali di accesso a siti e servizi; nei dispositivi impostare un codice di accesso sicuro. Prima di partire potrebbe inoltre essere utile fare un backup di tutte le informazioni.
  • Per navigare tranquilli nel mare dei messaggi. Fare molta attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare su link che possono essere contenuti nel testo o nelle immagini presenti all’interno dei messaggi ricevuti.
  • Per chi porta il drone in vacanza. Se si fa volare a fini ricreativi un drone munito di fotocamera su una spiaggia o in un altro abituale luogo di vacanza, è meglio evitare di invadere gli spazi personali e l’intimità delle persone.

Infine non lasciare a casa il buon senso. La miglior difesa anche nel periodo delle vacanze è usare con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i dati personali.


(* Vademecum del Garante Privacy https://www.garanteprivacy.it/temi/estate)

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